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La Biblioteca dell’Istituto si è formata attorno ad un preesistente fondo librario privato, raggiungendo ben presto una dimensione significativa quale biblioteca specializzata, che accoglie da guide e antiche carte postali a
La biblioteca è venuta nel tempo ad assumere le caratteristiche di un vero centro di documentazione sulla comunicazione postale organizzata. Il catalogo dei volumi, grazie a finanziamenti regionali e ad importanti contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, è stato completamente informatizzato e reso consultabile on line.
Nel 1992 la Biblioteca si è convenzionata col sistema bibliotecario toscano A.BI.TO., promosso dalla Regione Toscana e Comune di Prato per il collegamento degli enti culturali pratesi alla rete civica. Successivamente, la biblioteca dell’Istituto
è entrata a far parte del Sistema bibliotecario pratese, rendendo così possibile l’inserimento del catalogo della biblioteca in Internet. A livello nazionale, nel 1995 la Federazione fra le Società Filateliche Italiane (www.fsfi.it) decise di far confluire il proprio fondo librario nella Biblioteca dell’Istituto. A livello internazionale, nel 1998 è avvenuto l’inserimento della biblioteca dell’Istituto nell’International Philatelic Library Association (IPLA) che riunisce le biblioteche filateliche più importanti e le biblioteche dei musei postali di tutto il mondo. Nel 2003 c’è stato un ampliamento dei locali con un incremento di scaffalatura per 156 metri lineari. La Biblioteca dell’Istituto è consultabile su appuntamento, dal lunedì al venerdì, ore 9 - 15,30.
La sezione della biblioteca dedicata alle pubblicazioni periodiche raccoglie (al luglio 2006) 1.179 testate, di cui nella maggior parte dei casi sono possedute le collezioni complete. È in corso l’impegnativo lavoro di spoglio sistematico delle testate più importanti, italiane od estere, realizzando così una scheda bibliografica per ogni articolo. In questo modo, è offerta allo studioso una straordinaria opportunità di ricerca, normalmente non disponibile né nei cataloghi on-line né in quelli cartacei.
Attualmente le riviste di cui è stato effettuato lo spoglio completo, inserito nel catalogo on-line, sono:
Analogo lavoro di spoglio è stato effettuato per tutti i “numeri unici” presenti in biblioteca, ovvero per le raccolte miscellanee non periodiche di articoli.
L’Istituto custodisce un fondo archivistico di straordinaria importanza per la storia delle comunicazioni postali italiane: l’archivio della Direzione Superiore della Posta Militare, che accoglie documenti sull’attività svolta nel corso del XX secolo. La consistenza del fondo è di circa 60 metri lineari, pari a circa 400.000 documenti originali. Un archivio solo in parte esplorato ma che ha già fornito materiale documentario per due pubblicazioni edite dall’Ufficio storico dello Stato Maggiore dell’Esercito. Attualmente il fondo è fuori consultazione, ma è in previsione il suo riordino, sotto la sorveglianza della Soprintendenza archivistica della Toscana, in maniera da renderne possibile la pubblica consultazione. L’Istituto conserva inoltre altri piccoli fondi di associazioni e di privati, anch’essi in attesa di riordino.
Si tratta di un apparecchio della Zeutschel, Omniscan 10000, fornito di assistenza Kodak.
L’apparecchio permette la rapida realizzazione di diversi lavori di grosso impegno (alcuni dei quali in corso di pubblicazione su questo sito) ed in particolare la digitalizzazione e messa in rete di collezioni di fonti per la storia postale.
E’ a disposizione anche del Sistema bibliotecario pratese.
ISTITUTO DI STUDI STORICI POSTALI onlus Ultima modifica il 09/03/2010 |