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Il riordino è stato effettuato, sotto la supervisione dell'Archivio Centrale dello Stato, relativamente al carteggio del periodo dal regno di Vittorio Emanuele II (1861-1878) che consta di oltre diecimila fascicoli, ognuno contenente tutte le carte relative ad un “affare”. L’Istituto
renderà disponibile l’inventario del fondo per il periodo 1861-1878, con un ampio saggio introduttivo, nel suo Quaderno n. 33 dedicato al progetto
e di prossima pubblicazione. Nel 1861 l’amministrazione delle poste italiane era organizzata in una “Direzione generale delle poste” presso il Ministero dei Lavori Pubblici; nel 1889, previa unione con la “Direzione generale dei telegrafi”, anch’essa dipendente dal Ministro dei Lavori Pubblici, si trasformò nel “Ministero delle poste e dei telegrafi”, soppresso (dopo aver più volte cambiato denominazione) nel 2008. Il fondo archivistico del Ministero delle poste e telegrafi è conservato presso l’Archivio Centrale dello Stato, ed è articolato nelle seguenti serie:
ISTITUTO DI STUDI STORICI POSTALI onlus Ultima modifica il 06/11/2011 |