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Le strade della posta
Nel 1861 l’amministrazione delle poste italiane era
organizzata in una “Direzione generale delle poste” presso il Ministero
dei Lavori Pubblici; nel 1889, previa unione con la “Direzione generale
dei telegrafi”, anch'essa dipendente dal Ministro dei Lavori Pubblici, si
trasformò nel “Ministero delle poste e dei telegrafi”, soppresso (dopo
aver più volte cambiato denominazione) nel 2008.
Il fondo archivistico del Ministero delle poste e telegrafi
è conservato presso l’Archivio Centrale dello Stato, ed è articolato nelle
seguenti serie:
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“Affari generali dell'amministrazione centrale” 1861-1890, pacchi 643
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“Affari generali” 1861-1914, pacchi 880
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“Fascicoli del personale fuori servizio” 1861-1890, pacchi 1333.
Grazie al contributo di un illuminato
patrocinatore, Anas SpA, l’Istituto ha portato a termine un ampio
progetto di ricondizionamento, ordinamento e inventariazione del fondo
Affari generali dell'amministrazione centrale, che si trovava in
condizioni non ottimali e che, grazie al lavoro svolto, è attualmente
liberamente consultabile in loco dai ricercatori.
Il
riordino è stato effettuato, sotto la
supervisione dell'Archivio Centrale dello Stato, relativamente al
carteggio del periodo dal regno di Vittorio Emanuele II (1861-1878) che
consta di oltre diecimila fascicoli, ognuno contenente tutte le carte
relative ad un “affare”.
L’Istituto pubblicherà l’inventario del fondo per il periodo 1861-1878, con un ampio saggio introduttivo, nel suo Quaderno n. 30 dedicato al progetto.
L’inventario, accompagnato dal relativo titolario, è consultabile on-line in formato PDF oppure, per ricerche complesse, utilizzando la maschera di ricerca collegata a un database dedicato
Consultazione e ricerca

ISTITUTO DI STUDI STORICI POSTALI onlus
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Ultima modifica il
09/03/2010 |