Il ministero per i Beni e le attività culturali vincola l’archivio di posta militare

Dal servizio postale al buffet: un affollato incontro dedicato Francesco Datini
20 Ottobre 2010

Il ministero per i Beni e le attività culturali vincola l’archivio di posta militare

La procedura, avviata attraverso la Soprintendenza archivistica per la Toscana, conferma il valore storico di un insieme di 400 mila documenti, dal 1982 custodito a Prato presso l’Issp. Negli stessi mesi in cui il futuro dell’Istituto è a rischio per il taglio dei fondi pubblici, con la prospettiva di chiusura nel 2011, arriva la notizia: il ministero per i Beni e le attività culturali -attraverso la Soprintendenza archivistica per la Toscana- ha avviato il procedimento amministrativo per dichiarare di “interesse particolarmente importante” l’insieme, in quanto -si legge nella comunicazione ufficiale- testimonia “il funzionamento dei servizi postali militari italiani in tempo di guerra”. In base alle normative in vigore, il provvedimento dovrà completarsi entro sei mesi.