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Notizie / 2011 Chi desidera ricevere gratuitamente informazioni periodiche sull’attività dell’Istituto può abbonarsi alla Newsletter mensile, inviando semplicemente una e-mail a: issp@po-net.prato.it [Newsletter 01] [Newsletter 02] [Newsletter 03] “Le meraviglie del mondo” Pubblicato il Quaderno 32 dal titolo “Le meraviglie del mondo. Il sistema internazionale delle comunicazioni nell’Ottocento”. Com’era impostato il sistema internazionale delle comunicazioni durante l’Ottocento? Una risposta la offre questo saggio firmato da Andrea Giuntini, che insegna Storia economica all’Università di Modena e Reggio Emilia ed è anche direttore dell’Istituto di studi storici postali di Prato. Ed è proprio l’Istituto, nonostante le difficoltà economiche, ad averlo prodotto come trentaduesimo “quaderno”. [Comunicato stampa] L’ISSP su Facebook Anche l’Istituto di studi storici postali sbarca su Facebook. Lo spazio occupato per adesso punta alle informazioni più importanti, rinviando poi al sito ufficiale per gli approfondimenti. È un punto di riferimento per chi non conosce l’Issp ma impiega lo strumento informatico per le proprie ricerche. L’obiettivo futuro è sviluppare la presenza, aggiungendo materiali ed immagini. [Comunicato stampa] L’antica Toscana torna, grazie ad internet Le prime applicazioni del progetto “Viaggio nel web” sono state presentate il 3 ottobre a Livorno, ospiti dell’associazione Amici dei musei e dei monumenti livornesi, ma già si pensa ad altri momenti di fruizione pubblica, naturalmente cominciando da Prato. Perché, dopo due anni di lavoro, il progetto “Viaggio nel web, come si viaggiava in Toscana ai tempi del grand tour… e prima” sta prendendo forma. “L’interesse -commenta il consigliere dell’Issp che ha illustrato l’iniziativa, Aldo Cecchi- è notevole, soprattutto se l’argomento riguarda la città in cui si abita o che si conosce meglio. Si scoprono così i quartieri, le strade, gli scorci e magari le stesse case come un tempo si vedevano e soprattutto si consideravano. Dando una risposta alle situazioni di oggi, perché ad esempio un borgo si è sviluppato molto e un altro ha subìto un declino, perché quell’immobile si è salvato ed oggi accoglie le stesse attività di allora e un altro no”. All’incontro, svoltosi settimana scorsa, sono intervenuti Paola Bua Bosio, che ha coordinato le ricerche relative alle zone di Pisa e Livorno, e Luigi Bonafede, del centro elaborazione dati del Comune di Prato. [Comunicato stampa] Avanti con prudente fiducia Punto e a capo per l’Istituto di studi storici postali, che nell’assemblea ordinaria
ed elettiva del 17 giugno, sentite le relazioni di bilancio e le opportunità attese per i prossimi mesi, ha deciso di esprimere
una prudente fiducia, confermando la volontà di proseguire nel lavoro.
“In questi mesi -spiega il direttore, Andrea Giuntini- abbiamo dovuto
riorganizzare la onlus e rivedere i programmi. Gli uffici, che rimangono
sempre in via Ser Lapo Mazzei 37, sono stati ridotti, così da
risparmiare sull’affitto”. Sosteniamo l’Istituto con il 5 per mille Anche per la dichiarazione dei redditi 2011, è possibile scegliere l’Istituto come destinatario del 5 per mille dell'IRPEF. È sufficiente indicare nell’apposita casella (“Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, delle associazioni e fondazioni”) del modulo impiegato (Cud, 730, unico) il codice fiscale dell’Istituto, 01877640480, e aggiungere la propria firma. La procedura non richiede né costi né altri oneri,né compromette la possibilità di destinare l’8 per mille. [Come sostenere l'Istituto] Centro di documentazione storico-postale
Il contributo dato dalla Fondazione Cassa di risparmio di
Prato all’Istituto di Studi storici postale dovrebbe consentire la
nascita di un Centro di documentazione storico-postale che, a
livello europeo, potrà fornire agli interessati la consulenza
scientifica per le discipline collegate alla storia della
comunicazione.
Segnalazioni
Si segnala la manifestazione "Un’idea del Risorgimento: canti a
letture dall’Italia unita" che si terrà il 9 giugno 2011 alle
ore 17, a Firenze presso la
Soprintendenza Archivistica per la Toscana.
L’Istituto di studi storici postali a Strasburgo
L’Istituto di studi storici postali relatore
a Strasburgo per il 150° dell’Unità. Giorno 24 maggio alle 18 conferenza del vicedirettore, Bruno Crevato-Selvaggi,
organizzata dall’Istituto italiano di cultura della città francese.
Consiglio direttivo Il Consiglio direttivo dell’Istituto si è riunito il 27 aprile per valutare l’esiziale situazione economica, che mette in pericolo l’esistenza stessa dell’Istituto. È stato intanto deciso un ridimensionamento degli spazi affittati, concentrando il materiale posseduto senza procedere ad alienazioni o dismissioni. Raccolta collezioni filateliche Nel 2011 è stata inaugurata un’altra importante sezione della biblioteca, e cioè la Raccolta collezioni filateliche. Secondo il recente regolamento della Federazione fra le società filateliche italiane, chi desidera partecipare con la propria collezione ad un’esposizione a concorso deve preliminarmente inviare le fotocopie complete e definitive di questa, affinché il collegio giudicante possa prenderne preventiva visione. Al termine dell’esposizione, queste fotocopie vengono inviate all’Istituto, che le cataloga con criteri strettamente biblioteconomici e le mette in consultazione. La sezione è già ricca di diverse centinaia di collezioni in fotocopia di ogni specialità, grazie al lavoro volontaristico di Riccardo Bodo, che l’Istituto vivamente ringrazia. Altri volontari stanno lavorando sullo stesso tema. Biblioteca Nell’aprile 2011 la Biblioteca è stata autorizzata alla catalogazione diretta in SBN (www.sbn.it), cioè il servizio bibliotecario nazionale che permette il catalogo unico e la ricerca on-line fra tutte le principali biblioteche italiane. L’Istituto ringrazia Giovanni Leone, di Roma, che ha recentemente svolto un prezioso lavoro di riordino dei comunicati di Poste italiane degli ultimi 15 anni riguardanti i servizi temporanei, permettendo quindi il loro inserimento in Biblioteca. Digitalizzazione e 5 per mille Prato (5 aprile 2011) - In attesa di capire come si prospetterà il futuro, l’Istituto di studi storici postali prosegue nella sua attività. Oltre ad organizzare l’ottavo Colloquio nazionale “La sicurezza nella storia postale. Cifrature, censure, lettere nascoste, scritture celate, bolli anonimi”, svoltosi il 26 febbraio con l’intervento di undici specialisti, negli ultimi mesi ha edito due libri. Nel frattempo, ha aderito alla nuova campagna per il 5 per mille. Quest’ultima, in particolare, rappresenta un piccolo sostegno alle attività. “Solamente adesso - spiega il direttore, Andrea Giuntini - l’Istituto ha ottenuto la liquidazione del 5 per mille relativo all’anno 2008. Sessanta i contribuenti che hanno voluto sostenere la nostra realtà, permettendo di farci accreditare duemila euro. Con questo importo, unito ad una consistente erogazione liberale ricevuta da un socio, nelle prossime settimane digitalizzeremo l’introvabile «Rivista delle comunicazioni», edita dal ministero tra il 1924 e il 1928. Come già abbiamo fatto con la «Rassegna delle Poste dei telegrafi e dei telefoni», risalente agli anni 1929-1943, verrà messa sul nostro sito a disposizione libera di studiosi e collezionisti”. [Comunicato stampa] Sotto esame la sicurezza postale
Prato (26 febbraio 2011) - Si è svolto oggi a Prato l’ottavo
Colloquio nazionale di storia postale
firmato dall’Issp ed intitolato “La sicurezza nella storia postale.
Cifrature, censure, lettere nascoste, scritture celate, bolli anonimi”.
Issp verso la chiusura. Ma dove sono gli Enti locali?
Prato (14 febbraio 2011) - Pensare che basterebbero 55mila euro l’anno
per mantenere attivo l’Istituto di studi storici postali, una realtà a
Prato dal 1982 e che in Italia non ha riscontri, mentre all’estero
quelle paragonabili sono tutte pubbliche. È la stessa cifra che nel 2010
il ministero per i Beni e le attività culturali da una parte e quello
dell’Istruzione, dell’università e della ricerca dall’altra hanno fatto
mancare per via dei tagli generalizzati ai contributi.
[Comunicato stampa]
[Decreto MBAC con
descrizione dell'archivio] Ottavo confronto tra collezionisti e studiosi: Sicurezza, censura, testi nascosti. Prato (12 gennaio 2011) - Si svolgerà sabato 26 febbraio l'ottavo “Colloquio di storia postale”, organizzato come ogni anno dall’Istituto. Il tema 2011 sarà “La sicurezza nella storia postale. Cifrature, censure, lettere nascoste, scritture celate, bolli anonimi”. Le relazioni verranno tenute da collezionisti e studiosi. L’appuntamento è all’Archivio di stato di Prato, che si trova in via Ser Lapo Mazzei 43, dalle ore 9 alle 14.30 circa. La partecipazione è libera. [Comunicato stampa] [Programma]
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ISTITUTO DI STUDI STORICI POSTALI onlus Ultima modifica il 01/02/2012 |