Piastre d’impostazione del Regno d’Italia

Presentazione
«La Direzione generale si è preoccupata della poca sicurezza che presentano le cassette d'impostazione in legno, attualmente in uso nelle località di minore importanza, non che della breve durata delle medesime, ed ha determinato di sopprimerle, surrogandole per tutti i nuovi servizi che si andranno istituendo con piastre di ghisa, da incastrarsi in un muro qualunque, convenientemente scavato, in modo che vi rimanga entro uno spazio più o meno profondo, a seconda della località, che basti a contenere la corrispondenza impostata; le quali piastre esistono già in parecchi comuni ed hanno fatto da per tutto buona prova».
Così si legge nel “Bullettino postale” 3 del 1887 al capitolo 107: per i centri più piccoli le piastre in ghisa in luogo delle cassette in legno.
Grazie ad alcuni volontari, fra cui Stefano Domenighini, Alberto Gerosa e Giancarlo Rota, si sta lavorando all’inventario di quelle ancora esistenti nel Paese, in uso o meno. Una sorta di… esistenza in vita. Tre le tipologie individuate finora; si distinguono per lo stemma collocato al centro: 1) sabaudo; 2) sabaudo e littorio affiancati; 3) abraso o ricoperto. Potrebbe esserci una quarta versione, con lo stemma sabaudo e littorio fusi insieme come previsto dal regio decreto 504 dell’11 aprile 1929.
Tutti possono collaborare con segnalazioni, fornendo gli stessi dati delle altre schede e inviandoli a tavolodeipostali@issp.po.it. Attenzione a non confondersi con le moderne cassette private per la posta che spesso si vedono in giro!
Le informazioni qui proposte sono libere da diritti e scaricabili gratuitamente per studio e consultazione. In caso di utilizzo per pubblicazioni, sarà gradita la citazione di questo sito e la comunicazione di ciò via e-mail.
Censimento per regione
Al 29 luglio 2026 sono pubblicati i dati di oltre 130 piastre d'impostazione presenti in un centinaio di comuni italiani, e non solo (1 in Slovenia). Molte altre sono state già censite, la schedatura è in corso e saranno pubblicate prossimamente.


