Mostre

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Partecipazioni recenti ...

L’Istituto ha collaborato attivamente nella realizzazione di numerose mostre o ha partecipato con i suoi volumi. Ricordiamo questi eventi.

Tra il dicembre 2016 ed il febbraio 2017 l’Istituto ha organizzato - con Comune di Prato, Archivio di stato, Istituto culturale e di documentazione Lazzerini - la mostra “Le cartoline di Lisandro – L’epistolario del caporale pratese Lisandro Ventisette tra storia postale e storia sociale 1915-1916”, curata da Simone Fagioli e Beniamino Cadioli.

Nel corso del 2013 l’Istituto ha collaborato con l’USFI (Unione Stampa Filatelica Italiana) nella realizzazione di una mostra sugli antichi cataloghi filatelici italiani svoltasi nell’ambito di “Romafil 2013”, il salone del francobollo organizzato da Poste italiane a Roma dal 18 al 20 ottobre 2013.

Sempre con l’USFI l’Istituto ha collaborato nella realizzazione della mostra “Il maestro dei francobolli in «Una scuola così»” ospitata nei locali dell’Archivio si Stato di Prato, inizialmente prevista dal 5 al 12 aprile e poi prorogata sino al 14 giugno.

Nel 2011 l’Istituto ha collaborato all’importante mostra “Quel magnifico biennio 1859-1861”, tenutasi dal 29 marzo al 5 aprile a palazzo Montecitorio ad iniziativa ad iniziativa della Camera dei Deputati, del Gruppo parlamentari amici della filatelia e della Federazione fra le società filateliche italiane.

Nel 2006 l’Istituto ha collaborato alle importanti mostre “Il Regno d’Italia”, tenuta dal 9 al 16 febbraio, ancora a Montecitorio, ad iniziativa dei medesimi soggetti, e che ha anch’essa avuto un notevole rilievo nel mondo mediatico, e "Le due Repubbliche", svoltasi a San Marino dall’8 aprile al 7 maggio.

Nel 2003 l’Istituto ha collaborato all'importante mostra “La Repubblica Italiana”, tenuta dal 16 al 21 gennaio, sempre a Montecitorio, ad iniziativa della Camera dei Deputati e che ha avuto una straordinaria presenza sui media nazionali.

Nel 1999 l’Istituto ha collaborato alla mostra “Dagli antichi Stati all'Unità d’Italia” allestita a Montecitorio, presso la Camera dei Deputati (Sala della Lupa) dal 22 al 26 ottobre 1999.

... e un po’ di storia

Già a partire dagli anni Settanta il Centro studi di storia postale militare (CSSPM) – che fu fra i promotori dell’Istituto di studi storici postali – collaborò alla preparazione di varie mostre organizzate nel quadro delle manifestazioni pratesi “Praphilex”.

Nel marzo 1977 il Centro esordì con la mostra documentaria “La Posta e l’Esercito in cento anni di storia italiana”, che vide la partecipazione dell’Archivio e dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore Esercito.
Fu seguita l’anno successivo da quella dedicata a “Dagli antichi Stati all’Unità d’Italia – Storia postale di un periodo di transizione (1859-1861)”, con preziosi documenti e cimeli provenienti dai Musei Civici pratesi, dagli Archivi di Stato di Prato (allora sezione) e di Firenze, oltre a materiale di privati.
Nel 1980, in contemporanea, furono dedicate alla comunicazione a stampa ben due mostre: la prima, curata dal giornalista Carlo Giovetti, dal titolo “Dalle lettere dei gazzettieri ai moderni quotidiani”, mostrava una carrellata sul divenire dell’informazione giornalistica in Italia; la seconda, “La stampa pratese dall’800 al 900”, presentava un’ampia documentazione relativa a quasi due secoli di pubblicistica pratese.
Nel 1983 l’Istituto di studi storici postali, costituitosi l’anno precedente per iniziativa anche del ricordato Centro studi, organizzò, presso la comunale Biblioteca Lazzeriniana, la mostra documentaria “Posta e filatelia nella stampa periodica internazionale (1863-1983)”, traendo dalla propria emeroteca ben 480 periodici provenienti da 48 Paesi, esposti con una suddivisione per tema.
Momenti importanti nella vita dell’Istituto sono stati anche l’organizzazione, presso l’Archivio di Stato di Prato nel 1986, della mostra “Posta e postini nella documentazione di un mercante alla fine del Trecento”, a cura di Elena Cecchi e Luciana Frangioni, dove fu presentata una selezione dall’Archivio Datini di documenti medievali inerenti al tema della comunicazione, e nel 1989, sempre a Prato, di quella dedicata a “Il Corno di Posta: da mezzo di segnalazione a strumento sinfonico” con l’esposizione di strumenti, cimeli, stampe, ecc.. In quest’ultima occasione si tenne un originale concerto per quartetto di 7 corni di posta, dove fu suonata una selezione di segnali di posta europei, di pezzi d’intrattenimento per viaggiatori della posta-cavalli e di brani per corno di famosi compositori. Un’iniziativa nuova per l’Italia, intelligente oltre che curiosa, e che ha avuto un vasto rilievo anche su riviste musicali internazionali ed imitatori in Europa.
Da rimarcare anche partecipazioni a mostre come quella documentaria “La nascita della Repubblica e gli anni della ricostruzione” (Firenze, Fortezza da Basso 1998) dove l’Istituto si è presentato con una propria sezione storico-postale “Dall’asse Roma-Berlino alla Costituzione - La posta degli italiani in un decennio cruciale (1938-1948)” ed una sezione bibliografica, entrambe curate da Beniamino Cadioli e Aldo Cecchi, oppure all’esposizione mondiale “Italia 98”, tenuta presso la Fiera di Milano nell’ottobre 1998 dove, grazie ad un contributo provinciale, l’Istituto ha potuto gestire un punto di consultazione bibliografica Internet ed organizzare, per la prima volta in Europa, il Meeting IPLA (IPLA è l’associazione internazionale che riunisce le biblioteche filateliche e dei musei postali di tutto il mondo).