Cartografia postale

In questa sezione di cartografia storica sono proposti alcuni significativi esempi di carte geografiche che presentano le vie di comunicazione dell’epoca ed in particolare i percorsi utilizzati in ambito postale.
La sezione è ancora in fase di costituzione (maggio 2018) e sarà periodicamente integrata sulla base delle nuove acquisizioni.
Per le carte di grande formato, per facilitarne la consultazione, è stata rispettata la suddivisione in tavole o fogli, editoriale o realizzata all’epoca.
Le riproduzioni sono a 300dpi. I file sono in formato PDF e sono scaricabili gratuitamente per la libera consultazione. In caso di utilizzo per pubblicazioni sarà gradita la citazione di questo sito e la comunicazione di ciò a issp@po-net.prato.it.

1930

Carta delle Comunicazioni Postali del Regno
Ministero delle Comunicazioni - Direzione Generale delle Poste e dei Telegrafi - Servizio IV
31 Tavv. 1:400.000
Istituto Geografico De Agostini, Novara, 1930

Carta in 31 tavole a colori più una carta d’unione stampate in tecnica litografica e rilegate, edita nel 1930 dall’Istituto Geografico De Agostini. Fa seguito ad una precedente pubblicazione dello stesso Istituto, fondato a Roma nel 1901 da Giovanni De Agostini: “Carta dimostrativa delle Comunicazioni postali del Regno d’Italia”, in 11 grandi tavole a colori, scala 1 400.000, per il Ministero delle Poste e Telegrafi, Roma, Istituto Geografico De Agostini, 1902.

1844

Carta postale ed itineraria d’Italia
Antonio Federico Botte dis. ed edit., Giambattista Garlato inc., Litografia Luigi Berletti, Udine, 1844

Carta postale ed itineraria d’Italia, in tecnica litografica, dimensioni 1116x915mm. Agli angoli superiori sono presenti due vedute a colori raffiguranti la città di Napoli vista dal mare (sinistra) e Venezia con il gran ponte sulla laguna (destra). I segni grafici e le indicazioni delle strade postali sono riportati in tre lingue: italiano, tedesco e francese. La carta presenta un’accurata dovizia di particolari e di tavole riassuntive fornendo un’efficace presentazione dei movimenti sia su terra che su acqua dell’intera penisola e non solo: nella parte centrale inferiore, infatti, viene raffigurata una piccola carta di una parte del Mediterraneo che mostra il “Movimento Generale de Paccheboti a Vapore”.

1843

Carta stradale e postale dell’Italia
Adriano Balbi, Trieste, 1843

Dimensioni 620x830 mm. Carta prodotta a Trieste allora asburgica, con particolare riferimento anche all’Impero. In Italia non è più esistente il ducato di Massa, mentre è ancora indipendente Lucca. Si noti lo «Specchio statistico dell’Italia» che la considera nella sua accezione più ampia.

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1843

Carta geografica statistica postale dell’I.R. Monarchia Austriaca e dell’Italia
Nestore C. Lanzani, 1843

Dimensioni 650x840 mm. Carta particolare, incentrata (come dichiarato già nel titolo) sulle informazioni storiche, geografiche, culturali e statistiche. Il reticolo delle strade è più schematico e non vi sono le distanze, ma la messe delle altre informazioni è copiosa.

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1822

Carta novissima dell’Italia colle poste
M. de Traux, Artaria e comp., Vienna, 1822

Dimensioni 1220x1000 mm. La scala è ridotta e permette di ampliare lo sguardo al Mediterraneo centrale. Rivolta ad un pubblico anche tedesco, è bilingue e si interessa dell’Austria e degli Stati tedeschi. Si notino, in Italia, i due Stati ancora indipendenti di Massa e di Lucca e, in Grecia, gli Stati uniti delle Isole Ionie (già veneziane, poi napoleoniche) teoricamente Stato indipendente, di fatto sotto protettorato britannico. Vennero annesse alla Grecia nel 1864. Nella legenda si notino le avvertenze di carattere postale ed i trattini lungo le strade postali, in diversa quantità, ad indicare le distanze.

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1695

L’Italia con le sue Poste e Strade Principali
Giacomo Cantelli da Vignola dis., Antonio Barbey inc., Stamperia Domenico de’ Rossi, Roma, 1695
Incisione in rame, 445x575mm

Questa carta è molto importante poiché per la prima volta, in una tavola generale della penisola, viene inserito l’intero sistema viario postale italiano. La decoratività della carta è esaltata da un ricco frontespizio centrale in cui è riportata la dedica a Michele de Tassis, esponente della nota famiglia che diede vita in regime di monopolio al servizio postale di molte nazioni europee sin dalla fine del XV secolo. La carta fa parte dell’atlante “Mercurio Geografico” pubblicato da Domenico de’ Rossi tra il 1684 ed il 1697.