Digitalizzazione e 5 per mille

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Digitalizzazione e 5 per mille

Prato (5 aprile 2011) – In attesa di capire come si prospetterà il futuro, l’Istituto di studi storici postali prosegue nella sua attività. Oltre ad organizzare l’ottavo Colloquio nazionale “La sicurezza nella storia postale. Cifrature, censure, lettere nascoste, scritture celate, bolli anonimi”, svoltosi il 26 febbraio con l’intervento di undici specialisti, negli ultimi mesi ha edito due libri. Nel frattempo, ha aderito alla nuova campagna per il 5 per mille.  Quest’ultima, in particolare, rappresenta un piccolo sostegno alle attività. “Solamente adesso – spiega il direttore, Andrea Giuntini – l’Istituto ha ottenuto la liquidazione del 5 per mille relativo all’anno 2008. Sessanta i contribuenti che hanno voluto sostenere la nostra realtà, permettendo di farci accreditare duemila euro. Con questo importo, unito ad una consistente erogazione liberale ricevuta da un socio, nelle prossime settimane digitalizzeremo l’introvabile «Rivista delle comunicazioni», edita dal ministero tra il 1924 e il 1928. Come già abbiamo fatto con la «Rassegna delle Poste dei telegrafi e dei telefoni», risalente agli anni 1929-1943, verrà messa sul nostro sito a disposizione libera di studiosi e collezionisti”. [Comunicato stampa]