
Donazione
15/09/2026L’incontro annuale 2026 si svolgerà nella città toscana dal 2 al 4 ottobre. Una ventina di specialisti leggeranno il settore come arte, conservazione, cultura, intrattenimento.
Dall’archivio storico del Banco di Napoli a quello di Paolo Paschetto, dal maximofilo Amedeo Luigi Morera letto come progenitore della mail art al corriere dei confinati, dalle parodie dentellate all’esperienza infermieristica raccontata in modo inatteso. Sarà anche l’occasione per presentare due nuovi progetti gestiti direttamente dal “Tavolo”: il censimento delle piastre di impostazione e l’Italia raccontata attraverso gli uffici postali monumentali.
Il programma, che come sempre inizia il venerdì pomeriggio con le visite in tema sul territorio, comprende una ventina di relazioni capaci di affrontare il settore postale, non come servizio né come collezionismo, ma secondo le quattro linee che contraddistinguono l’esperienza: arte, conservazione, cultura, intrattenimento. Relatori sono rappresentanti di musei, associazioni, studiosi indipendenti che esporranno un aspetto del proprio sapere condensato in quindici minuti.
Due le sedi: sabato 3 il Museo di storia naturale del Mediterraneo (sala Bianca), situato in via Roma 234; domenica 4 la Biblioteca bottini dell’olio in piazza del Luogo Pio. La partecipazione è libera.


