
Via libera per il nuovo polo culturale a Prato
03/02/2026Sabato 7 marzo 2026 si terrà la 25^ edizione del “Colloquio di storia postale”, appuntamento ormai consueto che annualmente viene organizzato dall’Istituto. Il tema di quest’anno è “Posta e giornalismo”, che verrà sviluppato insieme all’Usfi, Unione stampa filatelica italiana in occasione del proprio sessantennio di fondazione.
Dal giornalismo che utilizzava la posta per l’invio delle proprie cronache, agli scritti giornalistici sulle attualità postali alle autorevoli firme che si sono occupate di filatelia sulla stampa con rubriche fisse o (in maniera esatta o approssimativa) per l’attualità del momento. Sino ai corsi di aggiornamento per giornalisti organizzati dall’Usfi. Questi sono alcuni dei temi che verranno sviluppati.
Relatori e titoli
– Emilio Simonazzi: “Commercianti e scrittori filatelici: Charles Coucourde e Charles Diena. I primi in Italia”
– Francesco Giuliani: “La filatelia a Milano nell’ultima parte dell’Ottocento”
– Alberto Gerosa: “«Qui Nuova York, vi parla Ruggero Orlando». Gli omaggi filatelici di un grande corrispondente”
– Claudio Baccarin (intervistato da Beniamino Bordoni): “Scritto misto. Il giornalismo filatelico tra XX e XXI secolo”
– Giancarlo Morolli: “Tra dentelli e algoritmi – Il giornalista filatelico nell’era dell’intelligenza artificiale”
– Paolo Deambrosi: “Editoria filatelica: presente e futuro”
– Domitilla D’Angelo: “Prima pagina: battaglie giornalistiche di Alberto Bolaffi per la filatelia”
– Beniamino Bordoni: “♫ Dammi tre parole ♫… musica ♪ canzoni ♪ francobolli ♫”
Laura Cadioli, Deborah Cecchi e Diana Toccafondi presenteranno il libro postumo di Beniamino Cadioli e Aldo Cecchi (curatore Bruno Crevato-Selvaggi) “La posta militare italiana nella conquista dell’Etiopia (1935-1938)”.
Verrà presentato inoltre il libro “La posta militare italiana nella conquista dell’Etiopia (1935-1938)”.
Saranno valorizzate le donazioni ricevute negli ultimi tempi con la presenza di alcuni offerenti. Sarà infine l’occasione per aggiornare i presenti sulla campagna di raccolta fondi “Adotta uno scaffale!”, volta a finanziare l’approntamento della nuova sede dell’Issp. In questo momento ha superato i 36mila euro su un preventivo di 120mila.
La sede è quella solita, l’Archivio di Stato di Prato, in via Ser Lapo Mazzei 41. La partecipazione è gratuita. Seguiranno ulteriori dettagli.


